VIABILITA’: UN ALTRO INCONTRO
Nei giorni scorsi, precisamente in data 11 novembre 2002, presso l’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici a Catanzaro, si è tenuto un altro incontro per esaminare più dettagliatamente il problema della Viabilità nel nostro comprensorio per quanto attiene la Strada di collegamento Mirto-Longobucco-Bocchigliero, per la quale è stata preventivata una spesa di Euro 39.250 (circa 76 Miliardi di vecchie lire) nell’Accordo di Programma che la Regione Calabria  ha firmato con il Governo  in data 29 luglio 2002.
All’incontro con l’Assessore  Regionale On. Aurelio Ing. Misiti,  hanno partecipato i rappresentanti degli Enti interessati, cioè i Sindaci dei Comuni di Mirto-Crosia, Longobucco e Bocchigliero, Giovanni Forciniti, Emanuele De Simone e Leonardo Aiello, oltre al Presidente della Comunità Montana di Rossano Cataldo Vulcano ed, in rappresentanza della Amministrazione Provinciale di Cosenza, gli Assessori Ing. Adolfo Benevento  ed Avv. Roberto Perrotta con i Tecnici di tutti i suddetti Enti.
Si è reso necessario incontrare l’Assessore Regionale dopo che sullo stesso problema, nelle settimane precedenti, si erano tenuti altri incontri presso l’Amministrazione Provinciale di Cosenza, dove erano emerse delle difficoltà di dialogo e di accordo tra gli Enti interessati, soprattutto per quanto riguarda la Comunità Montana di Rossano, il Comune di Longobucco ed il Comune di Mirto-Crosia.
La Comunità Montana di Rossano infatti, per quanto riguarda il collegamento Mirto-Longobucco, aveva già progettato l’opera i cui lavori sono in corso di esecuzione da ben dodici anni e, nonostante una spesa di circa 40 Miliardi di vecchie lire, il breve tratto di strada fin’ora realizzato non può essere ancora utilizzato, perché trattasi di un enorme “viadotto” costruito solo a metà.
La Comunità Montana di Rossano ed il Comune di Longobucco quindi, rivendicavano la possibilità di continuare i Lavori del loro progetto che, tra l’altro, prevedeva di realizzare un “viadotto” dal Ponte di Cropalati alla SS/106 sull’altra sponda del fiume Trionto.
Soluzione questa avversata dal Sindaco di Mirto-Crosia che invece propende per una soluzione più economica attraverso il recupero, l’ammodernamento e l’adeguamento dell’attuale tratto di strada che va da Mirto fino al Ponte di Propalati, soprattutto dopo avere preso atto che i finanziamenti previsti dalla Regione, diversamente, non basterebbero neppure per costruire la metà della strada per Longobucco progettata dalla Comunità Montana di Rossano.
Nell’incontro del 11 novembre scorso, finalmente si è delineato un certo accordo fra gli Enti interessati, perché l’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici On. Aurelio Ing. Misiti ha
 chiarito in maniera esauriente i termini del problema:
- Innanzitutto l’Ente attuatore dell’intervento per la realizzazione della Strada Mirto-Longobucco-Bocchigliero  è l’Amministrazione Provinciale di Cosenza che terrà conto del tratto di strada fin’ora realizzato, da Longobucco a scendere, dalla Comunità Montana di Rossano, per renderlo utilizzabile;
- Il finanziamento previsto di circa 76 Miliardi di vecchie Lire dovrà servire sia per realizzare il collegamento con Longobucco e sia per realizzare il collegamento con Bocchigliero.
L’Amministrazione Provinciale quindi dovrà fare un Progetto complessivo dell’intera Opera, cercando di economizzare al massimo la spesa, là dove è possibile adeguare tratti di strada esistenti come quello che va dal Ponte di Cropalati a Mirto.
Sulla base di questi elementi,  i rappresentanti della Amministrazione Provinciale si sono fatti carico di definire, nei prossimi giorni, un “accordo di programma” da sottoscrivere con tutti gli altri Enti interessati al problema.
Leggi gli articoli scritti in precedenza su quest'argomento

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